martedì 5 marzo 2013

Dettagli

On air: La luce dell'est - Lucio Battisti

Ho comprato un paio di occhiali da vista.

Carini se vogliamo.

Quando mi trucco non mi stanno neanche male.

Se sono al naturale invece faccio discretamente cagare.

Peccato che non mi trucco mai...

 

mercoledì 30 gennaio 2013

Poi uno dice che gli passa la voglia...

On air: Malika Ayane - Come foglie

Battezzare la pirulla non è una cosa che mi interessi particolarmente.

Anzi. Fosse per me...

Ci teniamo entrambi, però, al fatto che porti altri due nome oltre al suo.

Dovendo far muovere gente da Reggio e abitando, per ora, sui monti, abbiamo aspettato.

E' ora di pensarci.

Chiamo zia chiesaiola e domando delucidazioni su cosa devo fare.

Allooooooooooora. Per ora il prete quasuimonticonannette deve essere nominato, chiama Don A.

Salve Don A, vorrei battezzare la bimba.

Di dove sei?

Di quasuimonticonannette.

Allora devi chiamare il prete di quasuimonticonannette.

Ma non c'è!

Chiama Don B che è quello protempore.


Ziaaaaaaaaaaaa! Mi ha detto Don A che devo chiamare Don B, mi dai il numero?

Ah ma guarda che Don B se non sei sposato non battezza, prova a chiamare Don C


Salve Don C, vorrei battezzare la bimba.

Di dove sei?

Di quasuimonticonannette.

Allora devi chiamare il prete di quasuimonticonannette.

Ma non c'è!

E allora chiama Don D che se mi dà l'ok lo faccio.

Ziaaaaaaaaaaaaa? Fai una cosa. Trovami un prete disposto a battezzare la pirulla e chiamami quando lo trovi.

Niente niente che sui vostri iPhone ci sia il numero di Benedetto XVI?

Provo a tagliare la testa al toro.

E anche i ponti con la chiesa.

Definitivamente.

sabato 26 gennaio 2013

Si cresce e si invecchia

On air: Nikki - L'ultimo bicchiere

Un anno fa il Camperista compiva 32 anni.

Stette a casa in ferie, io la mattina sono andata a lavorare.

La mattina l'ho spedito a fare un massaggio e dal barbiere...

...il pomeriggio avevamo un appuntamento importantissimo e doveva presentarsi al meglio.

Sono rientrata che ero un fascio di nervi e sicuramente l'ho trattato male.

Andiamo all'appuntamento...

...come sempre c'è da aspettare.

Ok, tocca a noi.

Mi sdraio, respirone, chiudo gli occhi ed eccola lì.

Per la prima volta.

Un bozzolo di 5 cm.

5 cm di pagnotta.

Non le mancava niente eh, in quei 5 cm!

E' passato un anno.

Abbiamo provato la gioia più grande.

Ed anche quella più faticosa.

Tutto condensato nello stesso micro essere.

Siamo invecchiati.

Abbiamo litigato tantissimo.

Ci siamo mandati a cagare.

Abbiamo fatto trasloco.

Siamo stati lontani un sacco di tempo.

Abbiamo capito che... anche no. E tra qualche gg si torna tutti insieme.

Siamo ingrassati.

Abbiamo detto addio a due persone importantissime.

Le preoccupazioni sono aumentate.

Io sono sempre più orgogliosa di lui perche è un uomo che si occupa di tutti.

E poi mi porta la pupa pronta per uscire.

Senza un qualche indumento.

Un uomo stra fiero della sua nana che gli assomiglia come una goccia d'acqua.

Che quando mi vede stremata rinuncia a qualche ora di sonno anche se và a lavorare.

Il mio uomo che oggi compie 33 anni e ha una bionda e una mora che lo amano tantissimo.

Fortunello.

Se si aggiunge anche la rossa lo corco.

E, soprattutto, un anno fa ero io che mi portavo nella pancia 5 cm di pagnotta...

...ora posso agevolmente lanciargli 66,5 cm per 7,5 kg di pupa da scorrazzare in giro.

Vuoi mettere la soddisfazione?!

Ora scusate ma qualcuno deve mangiare la sua prima pappa.

Vado ad indossare lo scafandro.





lunedì 21 gennaio 2013

Scambi non desiderati

On air: Asaf Avidan - On day

A Capodanno eravamo da amici.

Faccio emergere dalla tutona una pagnotta di bianco e rossopropiziatorio vestita

e osservo la fauna locale.

Quattro bambini sotto i tre anni.

Oh come la veggo lunga.

La più bella era la padrona di casa che girava per casa trascinandosi dietro un pony a grandezza naturale per non farlo toccare agli altri.

Dopo un po' guardo il Camperista e lo vedo distrutto.

Che c'è?

No, niente... è che a me i bimbi di quell'età stancano un sacco.

Vagli a spiegare che anche la pupa avrà quell'età tra poco...

Anyway.

Ad un certo punto la nana crolla dal sonno...

...ed io mi accomodo con lei in braccio sulla poltrona.

Una mamma la guarda e dice ad un'altra:

- Che amore! Guardala! A vederli così non ti viene voglia di farne un altro?

- Assolutamente no! Se me lo dessero già svezzato, senza pannolini, che la notte dorme e non sta sempre in braccio ci potrei fare un pensierino, ma grande così proprio no. A vederli non mi fanno proprio nessun effetto... anzi.

Io abbozzo, rifletto, conto e poi gnà fò:

...pensa che io invece non farei a cambio manco se mi dessero dei soldi.

Con il tuo poi...

mercoledì 26 dicembre 2012

A Natale siamo tutti più buoni

On air: Jingle Bell Rock

Tranne mia madre.

Nel biglietto di auguri per il Camperista ha scritto:

grazie mille per la mia splendida nipotina.

Nel mio ha scritto:

Per Eleanor Rigby

giovedì 20 dicembre 2012

Anche no

On air: Hop hop somarello - Paolo Barabani

Pagnotta ha ricevuto in prestito due tutone imbottite rosa taglia 3 mesi.

Alla bidoncina non entrano più manco nel naso.

Una mia collega mi dice che ne ha una taglia 9 mesi.

Benissimo così non la compro.

Ad oggi è ancora dispersa.

Nel frattempo utilizzo quella che era di mio fratello. Azzurra, ovviamente.

Ai vari "che bel bambino" rispondo con un grazie, nonostante abbia una berretta con Betty Boop.

L'8 dicembre al paesello hanno fatto i mercatini di Natale.

Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah.

Va beh dai, ci hanno messo l'impegno.

Passo a salutare la mia amica gattara.

Io, il Camperista ed un informe fagotto azzurro.

Arriva il genio.

Un consigliere comunale.

Ma ciao!
Ciao.

Buon Natale.

Edddddai. Non iniziare ad ammorbarmi, mancano cinquanta giorni dio santo. Pensa Eleanor.

Grazie! Anche a te! dice Eleanor.

Ma che bel bimbo che abbiamo qua.

Grazie.

Ci servirebbe proprio il bambinello per la messa di Natale.

In realtà è una bambinella.

Ah ma dai! Ma va benissimo lo stesso.

Se lo dici tu.

E così la mamma potrebbe fare la madonna.

Eh sì, ha la tuta azzurra ma è una bimba.

Va bene lo stesso, poi con la mamma vicina starebbe tranquilla.

Già, ho pensato di utilizzare la tuta di mio fratello. 

La mamma e il bambinello.

Eh sai, come crescono veloci a comprarla nuova avevo paura ad usarla troppo.

Per la messa della vigilia.

Invece ti dirò che è proprio comoda.

...

...

Allora tanti auguri!
Ah, sì! Anche a te.


Ed anche a voi dalla vostra Eleanor Rigby che è passata alla storia per essere stato il peggior Gesù Bambino che l'asilo del paesello ricordi...

...figurati se mi metto anche a fare la madonna.

Sai le prese per il culo?!


lunedì 17 dicembre 2012

Mò basta però

On air: niente

C'è che la mattina di Santa Lucia ti svegli con pagnotta che elargisce un mega sorrisone e tu hai il cuore leggero.

Con la coda dell'occhio vedi il telefono che si illumina "Ecco il Camperista che ci chiama mentre và a lavorare"

E invece no, il Camperista sta piangendo perchè nella notte è morta, inaspettatamente ed improvvisamente, sua mamma.

Tu inizi ad urlare uno stupidissimo "No, no, no"

Chiami tua madre perchè venga immediatamente a prenderti per portarti a Reggio.

Tua madre è ad un'oretta di casa ma si vede che ti sente che non stai benissimo e chiama l'amicapupa che sta al piano di sotto per farti un po' di compagnia.

Mentre lei tiene pagnotta, tu butti tre cose a caso in valigia e vai.

Ed ora siamo qua.

Pagnotta sta dormendo sul divano, il Camperista è in giro con suo fratello per iniziare a sbrigare le formalità burocratiche ed io sono qua in questa casa troppo grande, a sussultare ad ogni movimento aspettando di vederla sbucare da un momento all'altro.

La mamma del Camperista aveva 64 anni, era nata in Abruzzo dove aveva conosciuto il papà del Camperista e si era trasferita a Reggio in seguito al matrimonio.

Il papà del Camperista è venuto a mancare qualche anno fa, io non l'ho mai conosciuto personalmente ma attraverso i loro ricordi e le loro foto. Foto che ritraggono una famiglia sempre sorridente, un babycamperista che fa impressione da quanto è uguale a pagnotta che fa sempre la faccia da scemo.

Avete presente di quando parlano di quegli amori di altri tempi? Ecco.
L'altro giorno mettendo a posto alcune cose ho visto che la mamma conservava il bigliettino dei confetti del matrimonio. Dal 1968.

Lei andava quotidianamente al cimitero perchè "sto bene qua"... la tomba la riconosci da lontano perchè è la più lucida e quella con le piante e i fiori più belli.
Raccontava sempre di quanto si divertivano, di cosa facevano,dei piccolo regali che lui le faceva.

Era una donna che aveva vissuto il dolore più grande, quello della perdita di un figlio.

Una donna che io forse non ho imparato ad apprezzare come dovevo, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte, dicono.
Mi dispiace da morire, per ogni sorriso non fatto, per ogni parola non garbatissima, per ogni cattivo pensiero, per ogni sbuffata.
Vorrei solo che sapesse che nonostante quanto sopra, le ho voluto bene sul serio, che la ringrazio per ogni pensiero che ha avuto per me e che ha cresciuto il Camperista facendo sì che diventasse l'uomo che io ora amo da morire.

Una donna che guardava pagnotta come il regalo più grande che la vita potesse fargli e non esitava a dire che è la prima cosa bella che le succedeva negli ultimi 7 anni.
Tutti quelli che ho conosciuto in questi giorni non hanno fatto altro che dirmi quanto fosse felice della sua bimba, quanto si stimasse.
Non passava venerdì senza che il Camperista venisse da noi e portasse un regalino della nonna alla sua tata.

Una donna che ha sofferto troppo nella sua vita, che visto troppo poco la sua nipotina ma che spero che questi 4 mesi siano stati per lei speciali.

Ciao Lucia, 
scusa se non ti ho saputo apprezzare abbastanza.
Glielo racconteremo noi a Pagnotta che nonna eri e il bene che le avresti voluto.
Anzi, che le hai voluto.
E le vorrai.
O meglio, che le vorrete.
Tu e il nonno, finalmente insieme.

(Ed il mio Camperista che a 33 anni si ritrova da solo -ha anche un fratello- e che non so come aiutare se non facendogli vedere e godere ogni sbavucciamento della sua bimba)

(Ah! 2012... va bene che "anno bisesto, anno funesto"... io ti ricorderò sempre perchè sei l'anno che mi ha portato la gioia più grande... ora però dacci un attimo di tregua. Manca poco, su)